29.12.2011

L’anno nuovo sarà l’anno del lavoro. Sarà questa la vera priorità, la metafora della capacità di governo, ma anche la cartina di tornasole di un Paese che ha deciso di cambiare rotta. Al centro vanno messi i problemi reali e concreti e non le alchimie politiche. Ecco una prima lista di temi che ci troveremo ad affrontare.


29.12.2011

 La riforma delle pensioni ha creato scontenti e sconfitti. Ci dovevamo arrivare prima e con maggiore gradualità. La colpa è di quei governi che hanno preferito il gioco del cerino pur di non affrontare un tema spinoso per mantenere in modo miope il consenso elettorale. Ora è stato chiesto di fare il “lavoro sporco” a un governo tecnico, segno della sconfitta della vecchia politica. Il nuovo sistema, come ampiamente spiegato nel libro “Senza pensioni” di Walter Passerini e Ignazio Marino edito da Chiarelettere, ora porta tutti sulla strada del metodo contributivo.