14.05.2018

Per molti il lavoro è un mezzo che permette di vivere, uno stipendio. Per altri un modo per esprimere la propria personalità, i propri progetti. Per altri ancora il lavoro è sacrificio, pena, espiazione; oppure è la leva che solleverà il mondo e farà vincere la lotta di classe. Il pensiero sul lavoro è diverso tra padri e figli: i primi ne hanno fatto una bandiera, la fonte dell’identità e della dignità; per i secondi il lavoro è precarietà, difficoltà, disagio. I padri lo hanno vissuto come palestra della professionalità; i figli stanno sperimentandone la sua aleatorietà, pur possedendo un ampio bagaglio di competenze.


11.07.2017

“Tuttolavoro non è uno dei tanti libretti che dispensano consigli su come trovare lavoro. Non è un saggetto che ci dice che domani staremo tutti peggio di oggi e che il lavoro sarà sempre più scarso, precario e impossibile da trovare. Di testi semplicistici e catastrofisti ce ne sono fin troppi. Offrendo le informazioni e i consigli che davvero contano, questo libro è una vera bussola per chi cerca o vuol cambiare il suo lavoro.”

Il nuovo libro di Walter Passerini si rivolge a chi sta facendo i primi passi per la ricerca del lavoro e a chi da tempo non l’ha più, a chi l’ha appena perso e lo sta cercando e a chi, avendolo, vorrebbe cambiarlo. Le ragioni che hanno portato l’autore alla sua stesura sono tante, prima fra tutte la sensazione di un’incertezza strisciante e la necessità di avvicinare la distanza tra chi cerca un lavoro e chi invece cerca lavoratori ai quali offrirlo. Questo testo, pur nella sintesi e nella concentrazione dei temi e delle informazioni, è frutto dell’intensità dell’esperienza ultratrentennale dell’autore e della sua mai riposta passione per il lavoro e per le sfide dell’occupazione.